Cos’è

DiSCo sostiene economicamente nel percorso di studio, fino ai livelli di istruzione più alti, coloro che si iscrivono presso una Università o una Istituzione di Alta Formazione Artistica, Coreutica e Musicale (AFAM) con sede legale nel Lazio.

A chi è rivolto

Possono accedere ai benefici gli studenti che si iscrivono ad una delle seguenti tipologie di corso, presso uno degli atenei con sede legale nel Lazio:

  • laurea triennale;
  • laurea magistrale;
  • laurea magistrale a ciclo unico;
  • dottorato di ricerca, con esclusione degli studenti che beneficiano della borsa di studio o altro contributo da parte dell’università o altre Istituzioni;
  • scuola di specializzazione, esclusi i corsi appartenenti all’area medica per i quali gli studenti beneficiano di borsa di studio, contratto di formazione o altro beneficio e remunerazione;
  • corsi inter-ateneo a condizione che gli studenti siano iscritti presso una università del Lazio e che abbiano versato la tassa regionale per il diritto allo studio alla Regione Lazio.

Requisiti

Merito

  • Il numero di crediti richiesto varia in base all’anno di corso e deve essere conseguito entro il 10 agosto dell’anno di presentazione della domanda.

    Per gli studenti con invalidità riconosciuta in Italia  pari o superiore al 66% e per le studentesse nubili con prole, sono previsti requisiti di merito più favorevoli.

Reddito/patrimonio

  • Per gli studenti italiani il possesso del requisito economico è calcolato in base all’ISEE specifico per le prestazioni del diritto allo studio.

  • Per gli studenti internazionali il possesso del requisito economico viene valutato sulla base della documentazione relativa ai redditi, al patrimonio e alla composizione del proprio nucleo familiare, secondo le modalità descritte nel Bando e nel rispetto della normativa di riferimento.

Compatibilità/incompatibilità

  • Le borse di studio erogate da DiSCo sono incompatibili con ogni altro beneficio diretto al sostegno del Diritto allo Studio erogati da altri enti/soggetti pubblici e privati, ivi comprese:

    • le borse di studio assegnate dal Ministero degli Affari Esteri;
    • le borse di merito erogate dalle università (ad es.: Wanted the Best, Don’t Miss Your Chance, etc.);
    • le borse di studio erogate da ordini o casse professionali (INPGI, Cassa edile, ecc…).

    Sono compatibili con la borsa DiSCo:

    • i contributi versati dagli atenei o dalla UE a sostegno della mobilità internazionale;
    • le borse di collaborazione (150 ore);
    • i contributi erogati da altri Enti, pubblici o privati, a sostegno delle spese sostenute per l’alloggio.

Come si accede al servizio

La domanda si presenta esclusivamente attraverso il modulo online nei termini e secondo le modalità specificate ogni anno nel Bando per il diritto allo studio, indicativamente a partire dal mese di maggio fino alla terza settimana di luglio.

Servizio online

Dopo aver effettuato l’accesso all’Area riservata fai click sul bottone “Aggiungi richiesta +” e seleziona il bando a cui vuoi partecipare.

Il bando

Bando Diritto allo Studio 2023/2024 -Prorogato al 28 luglio alle 12:00

Come fare per

Leggi le guide per sapere come fare a:

 

Come effettuare l’accesso con SPID?

Pagare gli arretrati della Tassa regionale

FAQ

Studenti internazionale che si accreditano per la prima volta

Nuovi utenti con redditi prodotti al di fuori dell’Italia (che effettuano il primo accreditamento a partire dal 1 gennaio 2024)

Dal 1° gennaio 2024 la fascia di costo del servizio mensa sarà determinata attraverso ISEEUP (ISEE Universitario Parificato).

Gli studenti internazionali con nucleo familiare residente in un paese diverso dall’Italia e gli studenti italiani residenti all’estero non iscritti all’AIRE dovranno quindi sottoscrivere l’ISEEUP esclusivamente da uno dei CAF convenzionati.

In assenza dell’ISEEUP sarà applicata la fascia massima di costo.

Documentazione richiesta per la sottoscrizione dell’ISEEUP per il primo accreditamento e per il rinnovo

La documentazione rilasciata dalle autorità diplomatiche italiane presenti nel Paese di residenza, deve essere obbligatoriamente, tradotta in lingua italiana. Non può essere accettata alcuna forma di dichiarazione sostitutiva, autocertificazione, affidavit, dichiarazione giurata.

La documentazione dovrà attestare:

  • la composizione del nucleo familiare di origine, contenente nome, cognome e data di nascita di ciascuno, nonché l’eventuale assenza di uno o entrambi i genitori, al fine di individuare il corretto parametro della scala di equivalenza;
  • redditi lordi percepiti nel Paese d’origine nel 2021 da ciascun componente del nucleo familiare (l’eventuale mancata produzione di redditi deve essere specificata nella documentazione);
  • gli eventuali fabbricati posseduti da ciascuno di essi alla data del 31 dicembre 2021 con l’indicazione della relativa superficie, nonché il patrimonio mobiliare disponibile alla medesima data (l’eventuale assenza di patrimonio mobiliare deve essere espressamente specificato nella documentazione);
  • eventuale canone di locazione sostenuto per l’abitazione di residenza del nucleo familiare.

a.a. 2023/2024 – Determinazione dello status sede

Sarai classificato “pendolare” se risiedi in un comune che dista meno di 50 chilometri dalla sede dove si tiene, prevalentemente il tuo corso.

Nel caso in cui il tuo corso universitario abbia sede nel comune di Roma o di Cassino, sarai considerato "pendolare" se risiedi in uno dei comuni elencati nell'Allegato B - Pendolari.

Sei considerato fuori sede se soddisfi tutte queste condizioni:

  • sei residente nei comuni indicati nell'Allegato C – Fuori sede o risiede in una regione diversa dal Lazio;
  • Hai sottoscritto o intendi sottoscrivere, un regolare contratto di locazione di durata minima di dieci mesi, nel periodo compreso tra il 1 ottobre e il 30 settembre dell'anno successivo a quello di presentazione della domanda (esempio:(ovvero periodo diverso, legato al calendario accademico dettato dall’Ateneo, sempre nel rispetto delle dieci mensilità).
  • Il contratto deve essere registrato presso l’Agenzia delle entrate.

Sei classificato "pendolare calcolato" se,  pur avendo la residenza a più di 50 km dalla, sede degli studi non prendi alloggio a titolo oneroso nel comune degli studi.

Sarai inoltre definito “pendolare calcolato” se, pur avendo sottoscritto un regolare contratto di durata minima di 10 mesi, fruisci a vario titolo di contributi/sussidi economici
da parte di altri Enti pubblici o privati, a copertura, anche parziale, delle spese di locazione sostenute per l’a.a.2023/2024.

Se non sei assegnatario di posto alloggio, manterrai lo status di fuori sede solo se rinuncerai all’idoneità per il posto alloggio e sottoscriverai entro il 30 novembre 2023 un contratto a titolo oneroso nell’arco di tempo sopra indicato.

La comunicazione della rinuncia deve avvenire tramite ticket  compilando il modulo Rinuncia ai benefici.

I dati del contratto devono essere inseriti, entro il 10 aprile 2024, tramite la specifica funzione disponibile nell’area riservata.

a.a.2023/2024 – Documentazione relativa al requisito di reddito

Per accedere ai benefici previsti per l'a.a. 2023/2023 è richiesto l’ISEE specifico per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio sottoscritto tra il 1 gennaio e il 20 luglio 2023.

La DSU deve essere sottoscritta sul portale INPS o tramite un CAF, Centro di Assistenza Fiscale, entro il 20 luglio 2023 e fare riferimento ai redditi e al patrimonio dell’anno 2021 (duemilaventuno).

Non dovrai allegare l'ISEE. DiSCo reperirà i tuoi dati interrogando la banca dati INPS.

Entro il 28 dicembre 2023 il tuo ISEE dovrà risultare privo di omissioni o incongruenze.

Se uno o più membri della tua famiglia producono redditi in un paese diverso dall’Italia, dovrai sottoscrivere l’ISEE Universitario Parificato (ISEEUP) presso uno dei Caf convenzionati entro il 28 dicembre 2023.

La documentazione da presentare al CAF deve essere rilasciata dalle autorità diplomatiche italiane presenti nel Paese di residenza e, obbligatoriamente, tradotta in lingua italiana.

La documentazione dovrà attestare:

  • la composizione del nucleo familiare di origine, contenente nome, cognome e data di nascita di ciascuno, nonché l’eventuale assenza di uno o entrambi i genitori, al fine di individuare il corretto parametro della scala di equivalenza;

  • redditi lordi percepiti nel Paese d'origine nel 2021 da ciascun componente del nucleo familiare (l’eventuale mancata produzione di redditi deve essere specificata nella documentazione);

  • gli eventuali fabbricati posseduti da ciascuno di essi alla data del 31 dicembre 2021 con l’indicazione della relativa superficie, nonché il patrimonio mobiliare disponibile alla medesima data (l’eventuale assenza di patrimonio mobiliare deve essere espressamente specificato nella documentazione);

  • eventuale canone di locazione sostenuto per l’abitazione di residenza del nucleo familiare.

Non può essere accettata alcuna forma di dichiarazione sostitutiva, autocertificazione, affidavit, dichiarazione giurata.

Non dovrai allegare l’ISEEUP alla domanda: DiSCo riveverà i dati dal CAF convenzionato.

Entro il 28 dicembre 2023 il tuo ISEEUP dovrà risultare privo di omissioni o incongruenze.

Il termine entro il quale richiedere ai CAF convenzionati l’ISEEUP è fissato dal bando al 28 dicembre 2023.

Non sono previste eccezioni né dilazioni anche in presenza di cause non dipendenti da te.

Gli studenti con status riconosciuto di rifugiati sono tenuti alla sottoscrizione dell’ISEE entro il 20 luglio 2023.

La condizione di rifugiato deve essere segnalata tramite ticket entro il 20 luglio 2023.

Per essere considerato studente indipendente, senza distinzione tra studenti italiani e studenti internazionali, devi possedere, contemporaneamente entrambi i seguenti requisiti:

a) residenza esterna a quella della famiglia d’origine da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda, in alloggio, a titolo oneroso, non di proprietà di un suo membro;

b) redditi da lavoro (o assimilati) fiscalmente dichiarati, da almeno due anni, non inferiori a € 9.000 Euro annui.

In assenza di anche solo 1 di tali requisiti sei tenuto ad integrare presso il CAF, o attraverso il portale INPS, il tuo reddito con quello del nucleo familiare di origine, entro il 28 dicembre 2023, a pena di esclusione dal beneficio.

 

a.a.2023/2024 – Requisiti di merito

Il requisito di merito è indicato nelle tabelle n. 2 e n.3 all’Allegato H del Bando 2023/2024 che riporta il numero di crediti da acquisire entro il 10 agosto 2024

Il requisito di merito deve essere posseduto considerando solo i crediti/esami riconosciuti dall’ateneo ai fini del conseguimento del titolo e verbalizzati entro il 10 agosto 2023.

Concorrono al raggiungimento del requisito di merito i credi conseguiti attraverso:

  • esami

  • stage

  • idoneità

  • ADE

  • esami integrati

  • ore di tirocinio effettuate entro il 10 agosto 2023. Tali crediti sono ritenuti validi solo se, entro il 31 ottobre 2023, o comunque nella prima sessione utile, viene superato il relativo esame. L’attestazione del superamento dell’esame finale di tirocinio deve essere trasmessa attraverso l’apertura di un ticket dalla propria area riservata sul sito www.laziodisco.it.

  • laboratori

  • esami sostenuti durante l’Erasmus.

Tutti i crediti/esami devono risultare verbalizzati entro la data del 10 agosto 2023.

Non concorrono al conseguimento del merito:

  • crediti/esami conseguiti in eccedenza a completamento della formazione propria e personale (cd. crediti fuori piano);
  • crediti non riconosciuti dall’università come parte del percorso di studio;
  • crediti derivanti da corsi singoli;
  • crediti maturati e riconosciuti nel corso di una precedente carriera oggetto di decadenza e/o rinuncia.

Il requisito di merito è indicato nelle tabella n.4 all’Allegato H del Bando 2023/2024 che riporta il numero di crediti da acquisire entro il 10 agosto 2023.

Se sei già in possesso di un titolo accademico conseguito all’estero o in Italia, sei tenuto a dichiararlo nel modulo di domanda.

Per il titolo accademico conseguito all’estero, a pena di decadenza dei benefici, devi obbligatoriamente richiederne il riconoscimento all’università di appartenenza, anche ai fini di una abbreviazione del percorso di carriera.

Per studenti celibi/nubili con figlio/i di età inferiore ai tre anni, i requisiti di merito, vengono ridotti del 10%

e a seguito della rinuncia agli studi, o alla decadenza, per l’a.a. 2023/2024 ti iscrivi nuovamente ad un primo anno di un corso di laurea triennale, laurea magistrale e magistrale a ciclo unico, la tua posizione in graduatoria sarà determinata solo sulla base del reddito.

Per confermare l’assegnazione della borsa di studio, entro il 10 agosto 2024 dovrai conseguire 20 cfu senza avvalerti dei crediti derivanti da eventuali riconoscimenti di attività formative/esami sostenuti precedentemente.

Se ti iscrivi ad anni successivi al primo, non potrai conteggiare tra i cfu i crediti riconosciuti dalla carriera precedente. Potrai però essere conteggiare eventuali crediti acquisiti nel nuovo corso a seguito di attività integrative sostenute per completare esami riconosciuti solo parzialmente.

Si. Ricorda che, se dichiari dei crediti da tirocinio di cui non hai ancora sostenuto l’esame, dovrai obbligatoriamente allegare alla domanda la documentazione rilasciata dall’università che dichiara l’equivalenza tra ore e crediti attribuiti. E’ ammessa una documentazione provvisoria, purché allegata alla domanda entro l’11 agosto 2023 alle 12:00.

I cfu derivanti dalle attività di tirocinio saranno validi solo se supererai l'esame finale entro 31 ottobre 2023, salvo impossibilità per cause imputabili all’Università.
In tal caso devi comunque sostenere e superare l’esame finale entro il primo appello utile.

Se i tuoi crediti non sono sufficienti, e hai bisogno del bonus, richiedilo al momento della compilazione del modulo di domanda. Se ancora ne disponi, il sistema ti attribuirà automaticamente i punti bonus necessari.

Il requisito di merito viene determinato tenendo conto degli anni di iscrizione relativi al corso di laurea precedente al passaggio o trasferimento. Non sono ammessi ai benefici gli studenti che abbiano ripetuto uno o più anni di corso anche se in precedenza non assegnatari di borsa di studio.

Anche in caso di passaggio di corso di laurea o trasferimento di sede universitaria, l’anno di corso deve essere coerente con l’anno di prima immatricolazione e viene determinato tenendo conto degli anni di iscrizione relativi al corso di laurea precedente al passaggio o trasferimento.

E’ inoltre necessario che ti venga riconosciuto un numero di crediti sufficienti e che tu sia ammesso all’anno di corso successivo a quello del vecchio corso:

Ad esempio: se nell’a.a.2022/2023 frequentavi il secondo anno di un corso di laurea triennale di Lettere e nel 2023/2024 ti trasferisci ad un corso di laurea triennale di Scienze politiche, dovrai essere ammesso al terzo anno di Scienze politiche e dovranno esserti riconosciuti 80 cfu.

Per partecipare nuovamente come matricola, è necessario effettuare una formale rinuncia agli studi e restituire eventuali importi relativi a borse di studio/servizi già fruiti anche se erogati da altre regioni.

Se hai effettuato una rinuncia agli studi e ti sei iscritto nuovamente ad un primo anno, puoi richiedere i benefici per l’a.a.2022/2023 solo a condizione che:

  • non sia stato chiesto il riconoscimento di crediti/esami conseguiti/superati nella precedente carriera;
  • siano stati restituiti eventuali importi percepiti negli anni precedenti la rinuncia per benefici/servizi (anche se erogati da altri Enti)

Ricorda che per partecipare nuovamente al bando per il diritto allo studio come matricola, prima della partecipazione ai concorsi, e comunque entro l’11 agosto 2023 alle ore 12:00,i termini previsti dall’art 11.6, dovrai aver restituito in un'unica soluzione tutti gli importi eventualmente percepiti nel periodo oggetto di rinuncia, o riferiti al costo dei servizi eventualmente fruiti.

A differenza delle matricole, gli studenti iscritti ad anni successivi al primo  hanno conseguito il requisito di merito già al momento della presentazione della domanda.

Se non hai crediti sufficienti per partecipare quest'anno, non dovrai quindi restituire le somme già percepite.

La lode non costituisce punteggio ai fini del calcolo della somma dei voti: 30 e lode = 30.

Se hai ottenuto l’abbreviazione del percorso di carriera sei tenuto a darne tempestiva comunicazione attraverso l'apertura di un ticket.

Gli uffici ti comunicheranno l'importo che sei tenuto a restituire per aver usufruito di eventuali benefici/costi di servizi di cui abbia usufruito negli anni di iscrizione precedenti all’anno di corso assegnato.

I contributi per la mobilità internazionale e le borse di collaborazione (150 ore), non devono essere dichiarate al momento della compilazione del modulo di domanda.

Borse di studio riferite ad a.a. diversi da quello per il quale stai presentando la domanda, non devono essere dichiarate.

Si, a condizione di iscriverti presso una università con sede legale nel Lazio e avere quindi versato, con le modalità indicate dal tuo ateneo, la tassa regionale per il diritto allo studio alla regione Lazio.

Ulteriori informazioni

Negli ultimi 7 anni il 100% degli aventi diritto ha percepito la borsa di studio: in questo modo è stata, di fatto, abolita la figura degli “idonei non vincitori”.

Contatti e assistenza

Servizio di ticketing

Numero unico studenti

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